L’EDUCAZIONE DEL CANE A TAVOLA

L’EDUCAZIONE DEL CANE A TAVOLA

Premesso che l’amore per i nostri amici a quattro zampe resta indiscusso, ci sono comunque delle abitudini dei nostri cagnolini non sono proprio il massimo…. Una tra le più note è proprio quella di chiedere il cibo a tavola.

Purtroppo non dipende sempre dall’educazione del padrone, ma spesso è proprio causa dell’indole del cane, del suo carattere. Comunque non perdete la pazienza: anche il cane più testardo e disobbediente, se addestrato correttamente, può imparare a seguire le regole della casa; ovviamente un cucciolo è più facile da addestrare rispetto ad un cane già adulto, in quanto il suo carattere si deve ancora formare del tutto. La figura del padrone è fondamentale per il cucciolo, infatti lui lo vedrà come ”capobranco” da seguire e come persona di riferimento all’interno della sua nuova famiglia, perciò presterà attenzione a lui particolarmente.

Il cane che ”elemosina” il cibo a tavola è un evento che si verifica purtroppo molto spesso! Come già detto in precedenza, la colpa è per metà del carattere del cane e per metà del padrone. Certo è che non si può dire che non fa tenerezza quando ti porge il muso o la zampa e ti fa gli occhioni dolci! E quindi diventa quasi un gioco fargli assaggiare qualche nostra prelibatezza dalla tavola. In questo modo,però, il cane capisce che a tavola c’è cibo anche per lui, e inizierà a chiederlo senza alcuna difficoltà.

 

 

 

 

Basterà dire ”NO” quando il cane chiede del cibo a tavola o abbaia. Tutta la famiglia quindi deve essere d’accordo di non dare il cibo al cane quando si è a tavola. Nessuno lo può accontentare, neanche solo una volta; se succedesse, infatti, il ”NO” detto dal padrone non avrebbe più effetto. Il cane, giorno dopo giorno, imparerà che la sua pappa non è a tavola e che il cibo non va chiesto in alcun caso. Quando il cane avrà capito il significato di quel ”NO” del suo padrone, potremo pure gratificarlo con un biscottino!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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