ECCO ALCUNI CONSIGLI SU COME GESTIRE I CUCCIOLI!

ECCO ALCUNI CONSIGLI SU COME GESTIRE I CUCCIOLI!

Quanti di voi hanno adottato un cucciolo da poco e non sanno come comportarsi di fronte a certi loro atteggiamenti? Vi sveliamo alcuni consigli su come approcciare con il vostro cucciolo amico! Dopo aver lasciato la sua famiglia, il cucciolo deve ambientarsi con calma al nuovo ambiente e ai suoi nuovi compagni di vita.

  • PRIMA NOTTE A CASA

La prima notte che trascorrerà nella vostra famiglia sarebbe consigliato non lasciarlo da solo, isolato dalle persone, ma tenerlo magari ai piedi del vostro letto o voi vicino alla sua cuccia. In questo modo non si sentirà solo.

  • BISOGNINI

Premessa fondamentale: i cuccioli cominciano ad avere il controllo dei loro sfinteri solo verso il terzo o quarto mese. Detto questo, è più che normale che il vostro cucciolo sporchi in casa o in luoghi in cui non dovrebbe, ma non lo fa per dispetto o cattiva educazione. Quando succede, quindi, è inutile punirlo o rimproverarlo! Ecco cosa si può fare per evitarlo: portare frequentemente a spasso il cane (magari anche ogni due/tre ore dopo i pasti o appena sveglio) in prati piuttosto puliti o perlomeno non sporcati dai bisognini di altri cani e premiarlo quando sporca nel posto ”giusto” con un croccantino o coccole e carezze; se sporca in casa, è consigliato ignorarlo e cercare di non farsi notare mentre si pulisce dove ha fatto i bisogni.

  • USCITE E PASSEGGIATE

E’ importante in questa fase della vita non privare il cucciolo di stimoli ambientali o sociali con altri suoi simili perché potrebbe crescere pauroso o aggressivo. Se è stato vaccinato e controllato correttamente, è giusto che il cucciolo frequenti gli ambienti esterni magari evitando per i primi tempi i luoghi molto affollati. L’USO DEL GUINZAGLIO non va imposto con durezza, in quanto il cane lo vede come un oggetto estraneo. Al contrario, va fatto accettare al cucciolo piano piano, quindi quando si è spasso con lui, non va tirato ma va assecondato e lasciato esplorare odori e luoghi. Un metodo consigliato per far capire al cucciolo che la passeggiata è un momento divertente e di piacere, potrebbe essere quello di accarezzarlo ogni tanto o dargli un bocconcino qualche volta!

 

  • CUCCIOLI ”DISTRUTTORI” 

Quando portiamo a casa un cucciolo di due o tre mesi crediamo che sia tranquillo e che faccia spesso lunghi pisolini sul divano…… INVECE dovete sapere che TUTTI i cuccioli sono un vulcano di energie, vivaci e intraprendenti! Sta al padrone educarlo in maniera da versare tutta quell’energia in attività utili al suo apprendimento e alla sua crescita, sopratutto per salvare mobili e arredamento dai denti del piccoletto! Vi consiglio caldamente di fargli avere tanti giochi e fargli fare molta attività fisica e lunghe passeggiate anche di un’ora o corse sul prato in modo da fargli sfogare tutte le energie ancora di più. Con giochi non intendo la solita pallina, ma giochi da mordere o dove serve un po’ di logica; in questo modo il cucciolo sarà impegnato sia mentalmente che fisicamente.

             

 

 

 

 

  • AUTOCONTROLLO 

Per fare in modo che il vostro cucciolo vi dia retta ora e anche quando diventerà grande, è bene insegnargli dei ”comandi”. Ad esempio il momento della pappa: il cucciolo deve aspettare fermo e tranquillo la ciotola di croccantini, perciò se vedete che si agita, tenetela in mano e poggiatela a terra piano piano. Continuate a tenerla in mano fino a quando non si calmerà. Insegnagli i comandi fermo/resta, fondamentali per l’autocontrollo del tuo cane e invoglialo a giocare con giochi di problem solving o di ricerca olfattiva. E’ bene, però, tenere a mente che i cani come noi umani possono dimenticare le cose, quindi ricordategli sempre con i comandi zampa/fermo/seduto ecc..

  • COCCOLE E VIZI

E’ vero che i cani non devono salire su letti e divani? Non è vero, ma dipende da noi. Non è detto che se li facciamo salire una volta sarà un via libera per sempre! L’importante è che salga solo quando glielo concediamo noi e non di sua spontanea volontà, perché potrebbe intendere che quel luogo è di sua proprietà.

 

 

 

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