Conigli, tartarughe, cavie…

Conigli, tartarughe, cavie…

Si parla sempre di cani e di gatti, a volte dimenticandoci che ci sono altri animali considerati pets. Oggi parleremo di qualcuno di loro!

Parliamo del coniglio…

E’ l’animale più presente nelle nostre case dopo il cane e il gatto, ma a causa delle numerose patologie alla quale può essere affetto, vengono commessi errori alimentari. L’alimentazione del coniglio è prettamente erbivora: in natura si nutre quasi esclusivamente di verdure e qualche frutto. Questa dieta favorisce il consumo dei denti, necessario per i coniglio in quanto sono parti del corpo in continua crescita.

Inoltre, il loro intestino è predisposto per una digestione perlopiù di cellulosa perciò ingerire alimenti come frutta o cereali e derivati causerebbe fermentazioni alimentari debilitanti. Prestate attenzione ad alcuni alimenti in commercio che contengono cereali o quant’altro perchè sarebbero più adatti ai conigli da carne e non a quelli di compagnia.

 

… e del pappagallo

La dieta del pappagallo non dovrebbe essere composta da soli semi, quanto sono comunque molto energetici e grassi e a lungo andare potrebbero creare dei problemini intestinali. 

La giusta soluzione sarebbe nutrirli con alimenti freschi come germinati, frutta e verdura, alimentazione tipica in natura.

 

E la tartaruga???

Le tartarughe d’acqua più comuni sono le Trachemys. Esse sono onnivore e si nutrono in natura perlopiù di invertebrati, pesci, rettili, insetti, piante acquatiche… In cattività la maggior parte di noi alimenta le tartarughe con mangimi costituiti di soli gamberetti essiccati, il che non è indicati come alimento esclusivo in quanto sbilanciato. Soprattutto nella fase iniziale di vita, le tartarughine andrebbero alimentate con una dieta anche vegetale. 

 

Ed infine le cavie!

Sono animali erbivori: la loro dieta dev’essere composta da frutta (in piccole quantità) e verdura fresche, fieno, erba fresca. Le cavie non riescono a sintetizzare autonomamente la vitamina C quindi devono assumerla quotidianamente per non ammalarsi di scorbuto. Ecco alcuni alimenti ricchi di Vitamina C: cavolo, peperoni, prezzemolo e agrumi. 

Attenzione ad alcune piante tossiche, come ad esempio il geranio, la stella di natale, la parte verde del pomodoro, buccia e foglia delle patate e l’oleandro.

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